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January 17 Zoom sul PradoQuando è apparso sulla scena di internet Google Earth, ho creato un'apposita categoria del blog perché ne prevedevo le potenzialità, e devo dire che non sono rimasto deluso.
Lo strumento è ormai maturo per far sì che sempre più vi appaiano contributi esterni di notevole interesse.
E' già da un po' di tempo che è possibile "vedere" l'antica Roma, sovrapposta all'attuale, coi modelli tridimensionali dei vari monumenti ed edifici dell'epoca. Non ne ho parlato a suo tempo perché purtroppo l'impegno richiesto, in termini di linea veloce e di risorse del sistema, è superiore decisamente alle mie possibilità e non ho potuto quindi neppure dare una semplice sbirciatina.
In ogni modo chi si sentisse di provarci dovrà seguire una procedura un po' particolare e armarsi di un po' di pazienza.
Innanzitutto si dovrà attivare il livello Galleria->Roma antica in 3D, poi portarsi su Roma e, all'apparire dei vari simboletti gialli, cliccare su uno qualsiasi per aprire la relativa finestra. Ignorare al momento il contenuto della finestra e concentrarsi sui tre download che vengono indicati (in sequenza):
-> Ancient Terrain (**Load First)
-> Ancient Roman Landmarks (250 buildings)
-> Ancient Roman Buildings (5000+ buildings)
Finiti i download, e se il vostro computer ce la fa (Dual-Core 2.0GHz CPU + 3 GB RAM + High End GPU with 512 MB RAM Suggested -- per i fanatici del Hi-Tech), ... fatemi sapere cosa succede
Più alla portata dei comuni mortali è invece la novità inserita dal Museo del Prado di Madrid.
Per prima cosa è visibile l'intero modello 3D del museo inserito nella città (assieme ad altri edifici) in modo che è possibile farsi un'idea delle sue caratteristiche architettoniche. Devo dire che avere dei modelli ricostruiti in 3D di edifici antichi ormai scomparsi o in rovina ha un certo senso, mentre per gli edifici attuali preferisco la vista a volo di uccello di Virtual Earth o quella a livello stradale dello stesso Google Earth.
Per vedere il modello in 3D è necessario attivare il livello Edifici 3D.
La seconda cosa è che il museo mette contemporaneamente in mostra 14 capolavori, esposti nelle sue sale, ad una risoluzione altissima.
La visualizzazione di questi dipinti è automatica se si setta il livello Edifici 3D, chi però fosse interessato solo ai dipinti dovrà attivare il livello Luoghi->Anteprima->Museo Prado.
Attualmente, come dicevo, sono visibili solo 14 dipinti, ma il museo si è impegnato ad aumentarne il numero nell'immediato futuro.
Qui davvero la tecnologia supera la realtà perché, se anche andate di persona al Prado, non avrete mai la possibilità di vedere i dipinti con questo dettaglio. In certi quadri è addirittura possibile vedere lo sporco del tempo, non dico tra una pennellata e l'altra, ma addirittura tra le tracce delle singole setole del pennello.
Per dare una pallida idea del possibile rapporto tra il quadro intero e il dettaglio credo possa bastare questo confronto (il gioiello del dettaglio appare al centro del petto della figura):
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