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4月23日 Migliorare le GIF trasparentiNel visitare i vari blog ci sono alcune cose che mi disturbano in maniera decisa. Anche le diffusissime gif animate sono un vero e proprio incubo per navigatori modem-dipendenti; a fronte di un peso mastodontico, con tempi geologici di caricamento, si hanno in genere risultati piuttosto modesti da un punto di vista artistico. Altre cose mi disturbano per la loro approssimazione. Non solo di contenuti ma anche di scelte grafiche. Le GIF sono immagini codificate in un formato detto appunto gif che hanno la caratteristica di supportare la trasparenza (al contrario del più diffuso formato jpg) assieme ad altre caratteristiche che però qui non ci interessano. Questo vuol dire che certe aree di una immagine gif possono lasciar vedere ciò che c'è dietro, sia esso uno sfondo colorato o un'altra immagine. Il problema nasce dal fatto che queste immagini mostrano un buon risultato solo su un determinato sfondo; quando la stessa immagine viene utilizzata su uno sfondo diverso, il testo (o la figura) appare circondato da un bordo sfrangiato generalmente bianco, maggiormente intollerabile quando abbiamo anche un'ombra sfumata.
Questo è dovuto al fatto che la trasparenza del formato gif è di tipo binario, vale a dire che o c'è o non c'è. Un'area di una immagine gif può essere solo o completamente trasparente o completamente opaca. Non esiste una trasparenza parziale o progressiva, quindi ci sarà un bordo netto tra la parte opaca e quella trasparente. Se il colore dello sfondo fosse stato bianco avremmo avuto un risultato ottimo. Se non vogliamo adattare lo sfondo alla immagine (cosa comunque problematica quando le immagini sullo stesso sfondo sono più di una) dovremo capire come funziona il meccanismo di trasparenza del gif per cercare poi di correggere i problemi col nostro programma di grafica. Intanto cerchiamo di spiegare il perché del bordo bianco, e lo faremo riferendoci al più diffuso programma di grafica che è Photoshop. Quando una immagine viene salvata in modalità trasparente, Photoshop cerca di smussare il passaggio tra la parte opaca e quella trasparente con una sfumatura di colore tra il bordo dell'immagine e lo sfondo. Se non facesse questo il risultato sarebbe un bordo troppo netto e poco piacevole, se non addirittura disastroso, come nel caso di ombre sfumate (l'ombra scompare addirittura su uno sfondo nero): Per default Photoshop effettua quindi una sfumatura verso il bianco, partendo dal presupposto che il bianco sia lo sfondo più diffuso. Questo comporta che il risultato sia tollerabile anche con sfondi molto chiari, ma intollerabile per sfondi scuri o neri (e in genere è ciò che succede nei blog). Naturalmente è possibile scegliere verso quale colore vogliamo che sfumi la nostra gif, non solo il bianco. Possiamo anche scegliere di sfumare verso il colore dello sfondo (in questo caso una tonalità di verde): oppure scegliere un valore di grigio che, per la sua neutralità, minimizza comunque ogni problema anche se in realtà non ne risolve nessuno (a meno di uno sfondo grigio). Chiarito, spero, questo aspetto, sta a noi decidere quale soluzione adottare. Se l'immagine la stiamo elaborando con Photoshop è sufficiente scegliere il colore di sfumatura nella voce Alone->Altri... quando salviamo la nostra immagine per il Web (File->Salva per Web...) e dopo aver scelto il formato GIF, naturalmente Se prevediamo di utilizzare la stessa immagine su sfondi diversi è opportuno salvarla in diverse versioni, ognuna per il suo sfondo, oppure scegliere il grigio (codice #666666 o inferiore). Se invece l'immagine l'abbiamo scaricata da internet sarà allora giocoforza adeguare il nostro sfondo al colore della sfumatura già presente, visto che non è possibile la correzione Chi non possiede Photoshop dovrà adeguare questi suggerimenti al proprio programma di elaborazione grafica. Nota a margine: il GIF è un vecchio formato grafico, anche piuttosto versatile, ma con molte limitazioni. Oggi è superato, almeno per quanto riguarda le trasparenze, dal formato PNG-24 che non soffre di queste problematiche perché supporta le semi trasparenze.
4月11日 ElezioniIl nostro è un paese che non ha più la capacità di indignarsi. Siamo ormai assuefatti a tutto e confidiamo sul fatto che chi ci parla lo fa solo per dar fiato alla bocca, essendo lui il primo a non credere alle proprie parole.
Così i fucili di Bossi ci fanno al più sorridere o alzare gli occhi al cielo.
Anche la sparata (per restare in tema di fucili) di Dell'Utri sulla necessità di revisionare i libri di Storia per ridimensionare fortemente la Resistenza, la vediamo solo come un innocuo espediente elettorale per sottrarre voti a Storace.
Dell'Utri in realtà (parlando della Resistenza) la chiama resistenza - rigorosamente con la minuscola - evidentemente influenzato dal Bossi della Radio Elettra che studiava le resistenze dei ferri da stiro. Probabilmente l'idea è quella di mettere un reostato sulla copertina.
E se uno dice bianco e l'altro nero, non siamo minimamente interessati a verificarne l'attendibilità; ormai noi vediamo comunque tutto grigio.
Tutti noi (a partire dal Grillo parlante) diciamo praticamente: "Sono tutti uguali", senza troppo renderci conto che è come dicessimo che siamo tutti uguali!
Chi vota da una parte è considerato un ingenuo o in malafede dalla parte avversa, che viceversa viene considerata fatta da grulli o coglioni dalla prima. Chi prova a stare in mezzo è uno senza palle che vede gli altri tutti uguali. Una complessiva poltiglia indefinita di imbecilli.
Però messa così non suona bene; siamo tutti uguali tranne noi stessi, che siamo invece diversi e immacolati
Mi ricorda tanto quell'assunto maschilista per cui le donne sono tutte puttane, tranne la madre e la sorella, alle quali si aggiungerà poi la moglie, perla rara incredibilmente scovata nel letame in grazia del destino di cui sopra.
Invece non siamo tutti uguali. Il problema è che abbiamo perso la capacità di distinguere i dettagli che fanno la differenza.
Prendiamo ad esempio i due competitor maggiori.
Veltroni dichiara in tutte le piazze che non vuole i soldi dei mafiosi, che anzi il suo obbiettivo è distruggerli.
Chi non ama Veltroni la considera una mossa propagandistica: in fondo quanti saranno i mafiosi che votano? Sicuramente meno di chi li aborre, quindi (pensano) è una mossa strumentale senza conseguenze concrete.
Dall'altra parte Berlusconi dichiara che Mangano (pluricondannato in via definitiva e con un ergastolo comminato in primo grado) è un eroe.
La reazione sulla stampa è stata decisamente inferiore a quella dei fucili di Bossi.
Però mi chiedo: che senso ha avuto questa dichiarazione? Perché è stata fatta? Non ce ne era bisogno, anzi, dopo il discorso di Veltroni incensare un noto mafioso poteva essere controproducente.
Nonostante tutto quella dichiarazione è stata fatta due volte, la prima da Dell'Utri e la seconda da Berlusconi. Perché?
La risposta è lampante a chi non ha ancora il cervello all'ammasso: Berlusconi ha chiesto esplicitamente i voti alla Mafia. Vuole anche quelli!
Nonostante dica ad ogni pié sospinto di avere la vittoria in tasca raschia il fondo del barile.
Di tutte le cose volgari e stupide dichiarate da troppi politici in questa campagna elettorale, questa è quella che io ho trovato più vomitevole. Il cinismo di quest'uomo è senza limiti.
Non siamo tutti uguali e non sono tutti uguali, qualcuno è molto peggio.
Andrò a votare, per cercare di contribuire ad impedire a gente così, non solo di governare questo Paese, ma anche solo di pensare di poterlo fare in futuro.
Grullo o coglione che sia ho ancora una dignità e non mi rassegno.
4月6日 Sono stato promosso! La volta scorsa sono stato definito un coglione. Ora sono uno in buona fede. ... Bontà tua, vecchio bassotto spelacchiato! |
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