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3月27日

Incontri ravvicinati

Grande serata, ieri, per gli amanti dello spazio.
Ha incominciato l'ineffabile Giacobbo cercando tracce di civiltà aliene tra i sassi di Marte e ha proseguito, in tarda serata, addirittura Giovanni Minoli con la sua La storia siamo noi, dedicata alla possibilità di vita nell'universo.
Stesso meccanismo per le due trasmissioni: interessate più allo spettacolo che all'argomento trattato...
Eh sì, anche Minoli che, ricordo ai più distratti, su certi argomenti, non proprio alla sua portata, ha una certa tendenza a svaccare. Come è documentato negli annali della cattiva televisione il suo acquisto del famoso o, meglio dire, famigerato video della vivisezione di un alieno, rivelatosi poi una patacca internazionale.
E questo a scapito di una trasmissione ben altrimenti meritoria e degna di lode.

Preso dall'entusiasmo voglio anch'io contribuire a dare una mano a risolvere i problemi che si affacceranno nel prossimo futuro, quando le invasioni aliene non saranno più contenibili, giusto per far contenti gli amici della Lega che già hanno il loro bel daffare a contenere gli extracomunitari.

Lo faccio segnalando un sito che è un must per chi non vuole trovarsi impreparato: Location Earth Dog Tags.
Il sito è in inglese, perciò ritengo un dovere aiutare il mio prossimo in questo frangente con una traduzione, sia pure sommaria.
Ecco quanto trovate sul sito:

Immaginate voi stessi persi nella galassia... gli avvistamenti di UFO e i rapimenti da parte degli alieni sono in aumento... Saprete ritornare per raccontare la storia?

In caso di rapimento alieno questa targhetta può salvarvi la vita.
I dati cruciali che un alieno deve conoscere per riportarvi sulla terra sono incisi per sempre in questa targhetta.

Il disegno si rifà alla ricerca della NASA per la missione spaziale Pioneer 10 che ha usato una placca d'oro fissata alla navicella per segnalare a qualunque extraterrestre la sua origine terrestre.


Very handy for those pesky Alien Abductions.
Non lasciate la Terra senza di essa...

Incise con diversi metodi di localizzazione della Terra nella galassia, un pilota alieno non ha bisogno di conoscere nessuna lingua umana per usare queste informazioni.
La localizzazione matematica della Terra in rapporto a diverse importanti pulsar è rappresentata dal diagramma radiale.
La Terra in rapporto al sistema solare è rappresentata in alto.

E' incluso anche uno schema della Terra stessa e delle sue principali masse continentali
.
Due figure umane (uomo e donna) sono graficamente correlate alla Terra in tutti e tre i diagrammi e sono rappresentati con le mani in un gesto di saluto... vedere il diagramma sulla sinistra
.

Questo è ciò che comprate-

1. Una targhetta di localizzazione della Terra incisa in solido alluminio
2. Una catenella di 24" con chiusura
3. Un silenziatore in gomma nera (impedisce il rumore di ferraglia)
4. Una carta di informazione sui rapimenti alienition Money Back Guarantee

E' sufficiente cliccare su uno dei pulsanti di ordinativo alla vostra sinistra per effettuare un ordine sicuro con qualunque principale carta di credito.
Siamo anche certificati Paypal se preferite usare Paypal.
 

$12.99 inclusi spedizione e trasporto negli U.S.A.!!!
 

Consegnamo in tutto il mondo!!!   

Soddisfatti o rimborsati!
Nel caso foste rapiti dagli alieni mentre indossate la nostra targhetta e non foste riportati sani e salvi sulla Terra avrete diritto al completo risarcimento del prezzo di acquisto.

E se volete essere anche previdenti, c'è sempre l'elmetto blocca-pensieri. Al costo di 35$ lo trovate presso Stop Alien Abduction.

...

Beh?!... almeno un grazie. Linguaccia





3月25日

Censura

Nell'aderire all'invito dell'amico Piovra, Contro la censura indiscriminata nei Windows Live Spaces, ho avuto modo di riflettere sul problema.Pensieroso
Tutto nasce dal fatto che alcune volte (poche o molte non importa, sono sempre troppe) un blog viene chiuso shhhhh! senza nessun preavviso , e nessuna spiegazione, lasciando nella più cupa disperazione il malcapitato proprietario.In lacrime
Solo a fronte di ripetute insistenze in genere il supporto dello Space, dopo vaghe risposte automatizzate, spiega il perché e invita a porre rimedio. Dopo di che il blog viene quasi sempre riaperto.A bocca aperta
L'oggetto della chiusura è sempre (e sottolineo sempre) una immagine di nudo.Sorpresa
Non è mai successo che venga chiuso un blog ineggiante al razzismo, al nazismo, all'odio o alla droga. Non sono mai stati chiusi blog riportanti immagini di violenza e sangue.Perplesso
 
Quali sono le spiegazioni che la blogosfera di Microsoft si dà più di frequente su queste cose?
 
In cima alla lista c'è la stupidità o l'ignavia di oscuri censori shhhhh!, che non distinguerebbero un Canova da un cane, che, se non altro per quieto vivere, censurerebbero qualunque lembo di pelle, artistico o meno.
Al secondo posto la malizia, il bigottismo e la sessuofobia di ignoti visitatori Caldo che vedrebbero nelle immagini pubblicate un attentato al pudore, segnalandone quindi il contenuto ai censori suddetti.
Insomma la stupidità di una parte si incontrerebbe fatalmente con la stupidità dell'altra in un perverso meccanismo.Triste
 
Io non sono mai stato portato a vedere complotti o stupidità gratuite nelle cose della vita (per quanto essi possano esistere) e in questo caso c'è qualcosa di poco convincente nelle spiegazioni che si danno.Pensieroso
 
Intanto i censori sarebbero sottoposti ad un lavoro esorbitante nel seguire milioni, ripeto milioni, di blog che complessivamente ospitano miliardi, ripeto miliardi, di immagini; 7 miliardi di abitanti della Terra, trasformati in censori, non sarebbero sufficienti a controllare i contenuti di questi blog.Sorpresa
Quindi anche il discorso delle anonime spie regge poco. Anche quest'ultime dovrebbero essere un numero considerevole e, se esistesse un ufficio censura dello Space, sarebbe in breve sommerso dalle segnalazioni.
Inoltre un sistema basato sulle delazioni non sarebbe efficace: visto che i censori (e le spie) non possono essere numerosi (se non altro perché i censori vanno comunque stipendiati Denaro), il rischio che volgarità e pornografia dilaghino comunque resterebbe altissimo. E questo Microsoft non se lo può permettere.
 
Come funziona quindi questo sistema?
La spiegazione sta nell'informatica. Ciò che non possono fare gli uomini lo possono fare i computer: il riconoscimento automatico del contenuto delle immagini.Fotocamera
 
Lo Space già offre un sistema analogo per il riconoscimento e la censura (preventiva in questo caso) delle parole.
Il mio secondo post, quando ho iniziato questo blog, era una recensione del romanzo Lolita di Nabokov; il titolo avrebbe dovuto essere per l'appunto Lolita, ma il sistema si è rifiutato di accettarlo.
Il controllo però si limita al titolo, infatti, come si vede, la parola proibita è possibile poi inserirla senza problemi nel corpo dell'intervento.
Siccome il titolo di un post è quello più visibile nella blogosfera, Microsoft si è limitata a controllare questo elemento anche se avrebbe potuto benissimo farlo anche sul testo.
 
Naturalmente il discorso è un po' più complesso per le immagini. E' piuttosto difficoltosa l'analisi in tempo reale di una immagine, ci sarebbe un rallentamento troppo elevato nella pubblicazione (che già non è un lampo), meglio l'analisi a campione.
Il sistema dovrebbe lavorare un po' come fa Google col suo motore di ricerca, andando a cercare nel contenuto dei blog.Computer
Questo spiega in maniera più concreta molte cose, compresa l'apparente stupidità dei censori.A denti stretti
 
Secondo me questo sistema ha una banca dati di immagini di nudo di riferimento che confronta con il contenuto delle immagini presenti nel blog in esame e valuta il risultato secondo una scala di pericolosità. Al superamento di certe soglie scatta l'avviso all'utente Imbarazzato (poche volte sembra) oppure la chiusura automatica e immediata Arrabbiato (massima pericolosità).
Quando l'utente chiede spiegazioni c'è in un primo momento una risposta automatizzata Computer, seguita poi da una interlocutrice del supporto Cane e infine da un dettaglio dell'identità dell'immagine incriminata (il supporto si è preso il tempo di consultare il sistema automatico per identificare l'immagineAngelo) con l'invito a rimuoverla Cuore infranto.
Inutile informare il responsabile che quella è una immagine di Leonardo da Vinci, lui non può farci niente; se l'immagine restasse al suo posto il blog verrebbe nuovamente cancellato dalla procedura automatizzata.
Il sistema andrebbe tarato meglio, ma certo i tempi non possono essere immediati.Orologio
 
Il problema quindi non è arte o non arte, perché un sistema di riconoscimento automatizzato non riuscirebbe a distinguere tra due figure nude abbracciate Abbraccio sinistroAbbraccio destro, che siano dipinte da un grande artista o fotografate da un pornografo.
 
Quale può essere quindi la soluzione, se le cose stanno realmente così?
L'iniziativa di protesta ha certamente il potere di stimolare i responsabili dello Space ad impegnarsi di più in un aspetto che probabilmente avevano sottovalutato. Non è un caso che a protestare siano due paesi europei, molto più sensibili di altri all'aspetto artistico (Spagna e Italia). La cultura americana, di cui è espressione lo Space, non riesce ad accettare fino in fondo il nudo come forma artistica.Imbarazzato
I tempi in ogni caso, come dicevo, non saranno brevi, anche perché il sistema di riconoscimento tramite software ha ancora molti limiti.
 
Dovremo perciò trovare nel frattempo da soli una soluzione. Un po' come facciamo quando utilizziamo l'ombrello sotto la pioggia, in attesa di poter controllare il movimento delle nuvole.Ombrello
 
Il riconoscimento delle figure è fatto secondo dei modelli e analizzando anche la gradazione di colore (un nudo in un bosco è facilmente riconoscibile anche solo valutando appunto la gradazione cromatica), quindi si può cercare di ingannare il motore di riconoscimento mettendo ostacoli nella visualizzazione dell'immagine che lo possano confondere. Naturalmente questo comporta una alterazione dell'immagine che non è facile da accettare.
 
Sembra però che ci possa essere un'alternativa più semplice del previsto.
L'idea mi è venuta da ciò che ho detto prima a proposito del titolo dei post: lo sforzo censorio è notevole e quindi deve per forza essere ottimizzato da Microsoft. Inoltre Lo Space, pur permettendo l'inserimento manuale delle immagini nei post, utilizza, non a caso, un modo automatizzato di caricamento che prevede l'inserimento obbligato nella struttura degli album (e anche Writer non si sottrae a questo).
Credo che la risposta sia che il motore censorio vada a sniffare esclusivamente negli album.
Non mi risultano blog che siano stati chiusi per immagini non presenti negli album. Una immagine ospitata su Imageshack, per esempio, secondo me non viene vista dal motore di censura.
La spiegazione è semplice, il motore sa che gli album contengono solo immagini e sa come sono strutturate per una analisi ottimale, mentre per identificare una immagine nel corpo del post, ospitata su altri server, dovrebbe ricorrere ad una analisi non del testo, ma addirittura del codice, aggiungendo così lavoro a lavoro. C'è da dire infine che Microsoft è responsabile eventualmente solo del contenuto dei propri server e di questi si deve preoccupare, quindi inutile controllare il restante mondo.
 
La soluzione pratica? Non mettere immagini di nudi negli album dello Space; si possono mettere in qualunque altro host server disponibile e richiamarle poi all'interno dei propri post.
Sono convinto che non si incapperà mai in nessuna chiusura... però non venitemi a cercare coi forconi in caso contrario Imbarazzato.
 
 
 
3月18日

A braccetto

Il confronto serrato tra i motori di ricerca geografici di Google e Microsoft offre continuamente spettacolari novità.
 
Da una parte Google Earth, pieno di contenuti e impegnato sempre più nella ricostruzione tridimensionale (sembra che si siano spinti con le telecamere addirittura fino all'interno degli edifici militari americani per poterli mappare, prima che arrivasse uno stop dall'alto) e dall'altra Virtual Earth con la sua soluzione a volo di uccello che ormai copre anche tutto il territorio italiano con un impressionante dettaglio degli edifici e delle automobili.
Per arrivare a conquistare il mercato i due colossi devono però evitare di rinchiudersi all'interno di tecnologie proprietarie rigide; la parola d'ordine è flessibilità.
Bisogna essere aperti non solo per fronteggiare gli sviluppi potenziali che il futuro prospetta, ma anche per interagire con gli altri ambienti, non necessariamente di ricerca. A costo di interagire con la concorrenza.

Finisce così che i due, invece di trovarsi separati da un muro invalicabile, possano non solo andare a braccetto, ma addirittura potenziarsi a vicenda.
Un esempio lo fornisce la capacità di Virtual Earth di inglobare i risultati di Google Earth (non so il contrario...).
Google Earth fornisce una mole impressionante di dati organizzati in vari modi che magari un utente di Virtual Earth vorrebbe integrare sul proprio motore senza per forza ricorrere ad un diverso strumento di navigazione che non conosce, oppure più semplicemente vedere a volo di uccello i crateri di impatto che si trovano già organizzati su Google.

La soluzione è semplice, grazie a come sono organizzati i dati su Google e alla capacità di Virtual Earth di riconoscerli con un unico comando.

I dati di Google Earth sono raggiungibili attraverso un indirizzo strutturato in questo modo: http://bbs.keyhole.com/ubb/download.php?Number=xxxxxx dove xxxxxx rappresenta un numero identificativo unico per ogni tipo di dato; per esempio il percorso completo del primo viaggio di Colombo che io a suo tempo ho pubblicato su Google Earth ha come numero identificativo 475253.
Non ci vuole molto per visualizzare questi dati su Virtual Earth che li trova con l'indirizzo http://maps.live.com/?mapurl=... dove, al posto dei puntini, basta inserire l'indirizzo dei dati di Google.
In questo modo: http://maps.live.com/?mapurl=http://bbs.keyhole.com/ubb/download.php?Number=475253. Cliccando su questo link è possibile seguire giorno per giorno il viaggio di Colombo, verso l'America e ritorno, anche su Virtual Earth.

Certo Colombo ha avuto il difetto di scoprire l'America via mare e così non ha molto senso vedere il suo viaggio a volo di uccello, ma se avete su Google Earth la lista dei ristoranti di una città in cui intendete andare in vacanza nel prossimo futuro, prima di partire potete vederli da vicino come farebbe una cornacchia e farvi un'idea dell'ambiente.
 
C'è da dire che Virtual Earth qualche volta ha un comportamento bizzarro (in realtà è Internet Explorer ad essere bizzarro), così può capitare che, pur digitando l'indirizzo corretto, invece di Virtual Earth venga visualizzata una anonima pagina di ricerca piuttosto scarna.
Il problema sembra nascere da una non corretta configurazione dei vari plugin di IE e purtroppo l'unica soluzione sembra essere quella di resettare il browser ai valori di installazione (cercando di non arrabbiarsi troppo). La procedura da seguire attraverso il menu è: Strumenti->Opzioni Internet->Avanzate->Reimposta Internet Explorer.
Inutile cercare di utilizzare un browser diverso (Firefox o Opera), Vitual Earth funziona solo (quando funziona) con Internet Explorer.
3月8日

8 marzo

 

L'altro stato

8 marzo - omaggio all'altro stato

 

3月4日

Morti bianche


Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.